Street art o land art? In Messico, sulla collina di Pachuca, i German Crew trasformano un quartiere degradato in una straordinaria opera pittorica

E non poteva che nascere in Messico, patria gloriosa del muralismo, una delle opere di street art più monumentali degli ultimi tempi. Un’impresa epica, scenografica, da ammirare a distanza ravvicinata, scoprendone i dettagli, oppure da guardare dall’alto, per un effetto “land art” in modalità arcobaleno.
Siamo nella città di Pachuca, fra i vicoli e gli agglomerati abitativi del quartiere di Palmitas. Un luogo di miseria ed emergenza sociale, in cui le amministrazione hanno provato a rispondere al degrado sfoderando l’arma antica della creatività. L’arte di strada, che arriva dalla più nobile tradizionale nazionale, torna nel cuore di una piccola realtà marginale, come strumento di  riscatto. Esprimersi per non bruciarsi, oltre la consueta via della violenza: un’altra chance raccontata ai giovani di questo borgo.
L’opera è stata affidata al collettivo German Crew e battezzata ‘El Macro Mural Barrio de Palmitas’. La superficie pittorica? Non un muro, non un palazzo, non un complesso residenziale. Ma il quartiere intero. Il murale ha reinventato con colori accesi ben 209 case, coprendo circa 20.000 metri quadrati grazie a un fiume di vernice pari a 20.000 litri. Intervento titanico, per oltre due mesi di lavorazione.

 

http://www.artribune.com/2015/08/street-art-o-land-art-in-messico-sulla-collina-di-pachuca-i-german-crew-trasformano-un-quartiere-degradato-in-una-straordinaria-opera-pittorica/

Street art o land art? In Messico, sulla collina di Pachuca, i German Crew trasformano un quartiere degradato in una straordinaria opera pittoricaultima modifica: 2015-08-25T11:55:08+02:00da studiofv
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